
| Rhapsody for Billie |
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Giancarlo Schiaffini Baritone Horn Silvia Schiavoni Voice Imprint Records IM007 Ci sono momenti in cui nel passaggio dalla veglia al sonno siete portati a resistere a quella sensazione che fa sembrare inevitabile dover abbandonare la condizione di consapevolezza del reale e entrare in una dimensione altra. A questo punto questo groviglio si trasforma in una spirale di caduta che presto frena, s’arresta, si trasforma in un volo ampio, disteso; allora guardate dall’alto e siete innocenti nella vostra incolpevolezza come Billie era. Angelo caduto, con tutta la terribile esperienza della sua vita vissuta Qui non trovate la sua voce. Ma in ogni accento, in ogni allusione, attraverso i temi, suoi o di altri che la rappresentano o la evocano, ne illuminerete il volo, sostenuto e spregiudicato, che non si arresta, nelle coscienze di Silvia Schiavoni e di Giancarlo Schiaffini come nelle vostre. [A.P.] Dopo una lunga consuetudine di lavoro su brani originali, Silvia ha avuto l'idea di realizzare un omaggio a Billie Holiday: I brani musicali sono stati scelti fra le canzoni più famose e tipiche del repertorio di Lady Day, naturalmente arrangiate e rielaborate in modo di renderle più vicine alla nostra sensibilità, ma senza tradirne lo spirito originale. Fra le canzoni sono stati inseriti brani recitati, immaginando uno "stream of consciousness" Holidayano, scritti appositamente da Silvia,per esaltare il carattere biografico della performance. Le immagini elaborate in multivisione da Ilaria Schiaffini, basate su fotografie di Billie Holiday e del suo ambiente, completano il carattere multimediale e teatrale di "Rhapsody for Billie". [G.S.] Giancarlo Schiaffini Compositore, trombone, tuba; ha partecipato alle prime esperienze di free-jazz in Italia negli anni '60. In quel periodo ha cominciato la sua attività di compositore ed esecutore nel campo della musica contemporanea e del jazz. Nel 1970 ha studiato a Darmstadt con Stockhausen, Ligeti e Globokar e ha fondato il gruppo strumentale da camera Nuove Forme Sonore. Nel 1972 ha studiato musica elettronica con Franco Evangelisti, collaborando con il Gruppo di Improvvisazione di Nuova Consonanza fino al 1983. Fa parte della Italian Instabile Orchestra. Ha tenuto corsi e seminari in Italia, presso la Hochschule di Freiburg im. Breisgau, Melba e Monash University (Melbourne, Australia) e la New York University. Attualmente insegna presso il conservatorio "A. Casella" dell'Aquila e nei corsi estivi di Siena Jazz. Sono state a lui dedicate composizioni da numerosi autori come Scelsi, Nono, Alandia, Amman, Castagnoli, Guaccero, Laneri, Mencherini, Renosto, Ricci, Villa-Rojo. Ha inciso dischi per BMG, Curci, Cramps, Edipan, Horo, Hat Records, Pentaflowers, Pentaphon, Red Records, Ricordi, Rofò, Vedette |